Rimodulazioni TIM e Vodafone, i consumatori insorgono

Non sono passate inosservate, nonostante l’annuncio in pieno periodo di ferie, le novità tariffarie previste da TIM e Vodafone per il prossimo autunno. Rimodulazioni che non sono sfuggite neppure ad Altroconsumo, che avverte i consumatori dei rincari che si prospettano a breve termine e si rivolge alle Authority competenti per chiedere la sospensione dell’introduzione delle nuove tariffe.
I due operatori telefonici hanno avvertito la propria clientela delle rimodulazioni via SMS proprio a ridosso di Ferragosto, un periodo che normalmente significa “calma piatta”.
Il Codacons è però entrato in azione subito, chiedendo l’intervento della magistratura, affinché indagasse sulla decisione presa da TIM e Vodafone di modificare le condizioni contrattuali di vecchi piani tariffari definiti fuori mercato e non più attivabili. L’associazione aveva infatti prontamente segnalato, con un esposto, il comportamento di TIM e Vodafone “che in concomitanza avevano comunicato ai propri clienti la cancellazione di promozioni, sconti e abbonamenti vantaggiosi attraverso l’insidiosa modalità dell’SMS“.
Altroconsumo è andata oltre: invitando i consumatori ad attendere prima di cambiare profilo, si è rimboccata le maniche e ha effettuato un’analisi delle nuove tariffe che le compagnie telefoniche hanno proposto ai clienti che fruiscono dei piani tariffari prossimi alla cancellazione. Rilevando una situazione pesantemente a sfavore degli utenti:
“Dai nostri calcoli - spiega l’Associazione - emerge che i cambi tariffari annunciati in agosto sono sistematicamente a danno degli utenti, cosa che ci ha spinto a inviare un esposto all’Autorità per le telecomunicazioni e all’Antitrust affinché l’aggiornamento delle tariffe sia sospeso. In attesa della decisione delle autorità, il nostro consiglio è di mantenere il piano tariffario posseduto“.
fonte: punto-informatico.it

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